La carta crea distanza senza togliere intensità.
Parlare direttamente di sé può essere difficile o troppo astratto. La carta permette di mostrare una posizione prima ancora di riuscire a spiegarla completamente.
Un percorso psicoterapeutico per persone adulte che giocano e conoscono carte Pokémon o Yu-Gi-Oh!. Le carte diventano un terzo oggetto condiviso: abbastanza vicino a te da parlare la tua lingua, abbastanza esterno da permetterti di osservare ciò che accade.
CAMPO TERZO è un modo strutturato di lavorare su un problema personale usando le carte che già conosci come strumenti di rappresentazione.
Non si attribuisce alla carta un significato segreto. Si osserva invece come la scegli, dove la collochi, quale funzione le assegni, quali alternative scarti e cosa cambia quando modifichi la disposizione.
La professionista traduce questo materiale in domande, ipotesi e micro-azioni. Tu verifichi nella tua esperienza cosa è utile, cosa non corrisponde e cosa deve essere riformulato.
Parlare direttamente di sé può essere difficile o troppo astratto. La carta permette di mostrare una posizione prima ancora di riuscire a spiegarla completamente.
Spostare una carta, cambiare una regola o introdurre una risorsa consente di esplorare conseguenze e resistenze in uno spazio protetto.
Le configurazioni significative possono essere trasformate in un’azione piccola, precisa e osservabile tra una seduta e la successiva.
Ogni fase risponde a tre domande: cosa facciamo, perché lo facciamo, con quale risultato concreto usciamo. Sono otto movimenti metodologici, non otto sedute prestabilite.
Capire se il percorso è adatto a te e definire un obiettivo concreto.
Conoscere il tuo linguaggio di gioco prima di formulare ipotesi.
Passare da un problema generico a una scena reale e circoscritta.
Rendere visibile come organizzi il campo quando devi scegliere.
Trasformare immagini e meccaniche in ipotesi da verificare insieme.
Costruire una risposta nuova senza perdere le risorse già presenti.
Portare il lavoro fuori dalla seduta con un passo piccolo e verificabile.
Usare ciò che è accaduto per aggiornare la mappa, non per giudicarti.
Situazione: «Quando devo espormi, preparo tutto ma all'ultimo mi ritiro».
Non lavoriamo su “sono insicuro”, ma sull'ultimo episodio preciso in cui la ritirata è avvenuta.
Scegli una carta per la parte che vuole avanzare, una per ciò che trattiene e una per ciò che potrebbe sostenerti.
Decidi distanze, orientamento e ordine. Ogni scelta viene spiegata con le tue parole, senza significati imposti.
Proviamo a cambiare un solo elemento e osserviamo cosa diventa possibile, cosa spaventa e cosa serve.
La nuova configurazione diventa un’azione: inviare un messaggio, esprimere una richiesta, restare nella scena per un tempo concordato.
Non chiediamo soltanto “è andata bene?” Analizziamo cosa hai previsto, cosa è accaduto e come aggiornare la strategia.
CAMPO DIMOSTRATIVO / EXPANSIO
Esplora una dimostrazione del mazzo come linguaggio. L’ambiente interattivo viene preparato in questa sezione.
Il contatto tra gli incontri serve a mantenere il filo del lavoro. Prima dell'avvio vengono definiti canale, frequenza, tipo di materiale e tempi indicativi di risposta.
Una nota essenziale: situazione, carta collegata a ciò che è accaduto, scelta compiuta, effetto osservato e domanda emersa.
Una domanda di orientamento, una riformulazione o una correzione della consegna. Non una terapia completa via messaggio.
Quanto emerge viene ripreso nell’incontro successivo e collegato alla mappa complessiva del percorso.
Sei maggiorenne e le carte sono già un linguaggio significativo per te.
Comprendi bene strategie e personaggi, ma fai fatica a descrivere direttamente ciò che vivi.
Vuoi lavorare su decisioni, relazioni, blocchi, confini o schemi ricorrenti nella vita quotidiana.
Sei disposto a osservare il tuo modo di scegliere, non a ricevere una risposta magica.
Accetti di sperimentare piccoli cambiamenti tra un incontro e l'altro.
Il colloquio iniziale serve anche a valutare appropriatezza, bisogni e priorità. CAMPO TERZO non è un servizio di emergenza. In presenza di pericolo immediato o urgenza sanitaria chiama il 112 o il 118, recati al Pronto Soccorso oppure contatta i servizi territoriali competenti.
Indichi soltanto età, gioco utilizzato e una richiesta generale. Nel primo messaggio non inviare diagnosi, documenti o dettagli sanitari.
Valutiamo insieme se il metodo è appropriato e quale potrebbe essere il primo obiettivo.
Prima di prenotare ricevi struttura, frequenza, confini dello scambio, costo del colloquio iniziale e modalità di pagamento.
Solo dopo informativa, consenso e accettazione delle condizioni si programma l’incontro e si prepara il mazzo di lavoro.
No. Serve un mazzo che conosci e che abbia per te un significato concreto. Può essere competitivo, tematico, usato da tempo o costruito personalmente.
No. Non vengono usate per divinazione o diagnosi automatica. Sono mediatori visivi e narrativi: aiutano a rendere osservabili scelte, posizioni e alternative.
No. È sufficiente saper spiegare come vivi le carte e le loro funzioni. Il punto non è dimostrare competenza, ma usare un linguaggio che ti è familiare.
Sì. Possiamo lavorare con uno dei due sistemi o metterli a confronto, purché la scelta abbia senso per il tuo obiettivo.
Puoi ricevere una consegna breve. Frequenza, canale e tempi delle risposte vengono concordati prima dell'inizio.
È un percorso individuale: la lettura, le domande e gli aggiustamenti vengono costruiti nello scambio con la professionista. Non è un test automatico.
La durata non è predefinita per tutti. Dopo il colloquio iniziale viene proposto un primo ciclo di incontri, con un obiettivo e un momento di verifica concordati.
Prima della prenotazione ricevi condizioni, costo e modalità di pagamento in forma chiara. Non è previsto alcun rinnovo automatico.
La guida al primo contatto prepara il testo esclusivamente nel browser e non lo salva né lo invia dal sito. L’invio avviene soltanto dalla tua applicazione e-mail.
CAMPO TERZO non integra pubblicità, tracciamento commerciale o strumenti di profilazione. Il servizio di hosting può trattare i dati tecnici indispensabili alla sicurezza e alla consegna della pagina.
Prima della presa in carico vengono fornite l’informativa e le condizioni della prestazione a distanza; il consenso informato viene acquisito prima dell’avvio. I dati sono trattati esclusivamente per rispondere alla richiesta e gestire l’eventuale rapporto professionale.
Titolare del trattamento: Dott.ssa Eva Beghetto. Per informazioni o esercizio dei diritti puoi scrivere a eva.beghetto@gmail.com. Consulta l’informativa completa di CAMPO TERZO →.
Il colloquio iniziale chiarisce obiettivo, appropriatezza, struttura e condizioni. Nessun automatismo, nessuna promessa generica. Il costo viene comunicato prima della prenotazione.