CAMPO TERZO UN PROGETTO EVA LAB ←
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PERCORSO INDIVIDUALE · ADULTI 18+ · ONLINE

Il mazzo non dice
chi sei. Rende visibile
come scegli.

Un percorso psicoterapeutico per persone adulte che giocano e conoscono carte Pokémon o Yu-Gi-Oh!. Le carte diventano un terzo oggetto condiviso: abbastanza vicino a te da parlare la tua lingua, abbastanza esterno da permetterti di osservare ciò che accade.

1:1 percorso individuale
8 movimenti di lavoro
∿ scambio concordato
01 La carta non ti interpreta. Tu interpreti la relazione che costruisci con essa.
02 Il gioco non resta metafora. Quando è appropriato, il lavoro conduce a una prova nella vita reale.
03 Non sei lasciato solo. Il percorso viene regolato attraverso uno scambio concordato.
01 — IL METODO

Che cos'è, detto
senza vaghezza.

CAMPO TERZO è un modo strutturato di lavorare su un problema personale usando le carte che già conosci come strumenti di rappresentazione.

Non si attribuisce alla carta un significato segreto. Si osserva invece come la scegli, dove la collochi, quale funzione le assegni, quali alternative scarti e cosa cambia quando modifichi la disposizione.

La professionista traduce questo materiale in domande, ipotesi e micro-azioni. Tu verifichi nella tua esperienza cosa è utile, cosa non corrisponde e cosa deve essere riformulato.

OGGETTO TERZO

La carta crea distanza senza togliere intensità.

Parlare direttamente di sé può essere difficile o troppo astratto. La carta permette di mostrare una posizione prima ancora di riuscire a spiegarla completamente.

SIMULAZIONE

Una mossa può essere provata prima di essere vissuta.

Spostare una carta, cambiare una regola o introdurre una risorsa consente di esplorare conseguenze e resistenze in uno spazio protetto.

TRASFERIMENTO

Il lavoro acquista senso quando entra nella realtà.

Le configurazioni significative possono essere trasformate in un’azione piccola, precisa e osservabile tra una seduta e la successiva.

02 — CONFINE CHIARO

Che cosa è.
Che cosa non è.

✓ È

  • un percorso individuale guidato da una professionista;
  • un uso clinico e narrativo delle scelte di gioco;
  • un processo verificabile attraverso obiettivi e riscontri;
  • uno scambio regolato da confini concordati;
  • un ponte tra immaginazione, decisione e vita quotidiana.

× Non è

  • cartomanzia o previsione del futuro;
  • una diagnosi ricavata dal personaggio scelto;
  • un test automatico con risposte prestabilite;
  • coaching per diventare più competitivi nel gioco;
  • un servizio di emergenza o assistenza continuativa 24/7.
03 — IL PERCORSO COMPLETO

Dalla prima domanda
alla mossa nel reale.

Ogni fase risponde a tre domande: cosa facciamo, perché lo facciamo, con quale risultato concreto usciamo. Sono otto movimenti metodologici, non otto sedute prestabilite.

00

Colloquio iniziale

Capire se il percorso è adatto a te e definire un obiettivo concreto.

COSA FACCIAMO
  • Racconti cosa vuoi cambiare
  • Concordiamo confini e modalità di contatto
  • Scegliamo un primo indicatore osservabile
ESITO DELLA FASEUna domanda di lavoro chiara, formulata insieme.
01

Mappa del tuo mazzo

Conoscere il tuo linguaggio di gioco prima di formulare ipotesi.

COSA FACCIAMO
  • Porti il mazzo che usi davvero e lo mostri in videocamera; se necessario, concordiamo prima fotografie o una lista digitale
  • Individui carte centrali, escluse e ricorrenti
  • Racconti come lo hai costruito e modificato
ESITO DELLA FASEUna prima mappa di preferenze, strategie e soglie decisionali.
02

Situazione bersaglio

Passare da un problema generico a una scena reale e circoscritta.

COSA FACCIAMO
  • Scegli un episodio recente
  • Ricostruiamo prima, durante e dopo
  • Separiamo fatti, pensieri, emozioni e azioni
ESITO DELLA FASEUna sequenza comprensibile, non un'etichetta su di te.
03

Scelta e disposizione

Rendere visibile come organizzi il campo quando devi scegliere.

COSA FACCIAMO
  • Selezioni da 1 a 5 carte
  • Le disponi per distanza, ruolo o priorità
  • Spieghi perché ogni carta è proprio lì
ESITO DELLA FASEUna rappresentazione esterna del tuo modo di affrontare quella scena.
04

Formulazione clinica condivisa

Trasformare immagini e meccaniche in ipotesi da verificare insieme.

COSA FACCIAMO
  • Esploriamo risorse, costi e punti ciechi
  • Distinguiamo ciò che protegge da ciò che blocca
  • Verifichiamo cosa corrisponde alla tua esperienza e cosa no
ESITO DELLA FASEUn’ipotesi di funzionamento co-costruita e verificabile, mai imposta dalla carta.
05

Mossa alternativa

Costruire una risposta nuova senza perdere le risorse già presenti.

COSA FACCIAMO
  • Sostituisci una carta, ne cambi la posizione oppure modifichi una regola
  • Simuliamo almeno due esiti
  • Scegli la variante sostenibile nella vita reale
ESITO DELLA FASEUna possibilità concreta da verificare nella vita reale.
06

Micro-azione nel reale

Portare il lavoro fuori dalla seduta con un passo piccolo e verificabile.

COSA FACCIAMO
  • Definiamo cosa farai
  • Stabiliamo quando e in quale contesto
  • Prevediamo gli ostacoli e concordiamo un’alternativa praticabile
ESITO DELLA FASEUn esperimento comportamentale con criteri chiari di osservazione.
07

Ritorno e integrazione

Usare ciò che è accaduto per aggiornare la mappa, non per giudicarti.

COSA FACCIAMO
  • Registri cosa è accaduto
  • Confrontiamo previsione ed esperienza
  • Decidiamo se consolidare, correggere o cambiare strada
ESITO DELLA FASEUna traccia evolutiva del percorso e il passo successivo.
04 — DENTRO UNA SEDUTA

Un esempio concreto,
passaggio per passaggio.

Situazione: «Quando devo espormi, preparo tutto ma all'ultimo mi ritiro».

  1. 1
    Definizione della scena

    Non lavoriamo su “sono insicuro”, ma sull'ultimo episodio preciso in cui la ritirata è avvenuta.

  2. 2
    Selezione delle carte

    Scegli una carta per la parte che vuole avanzare, una per ciò che trattiene e una per ciò che potrebbe sostenerti.

  3. 3
    Costruzione del campo

    Decidi distanze, orientamento e ordine. Ogni scelta viene spiegata con le tue parole, senza significati imposti.

  4. 4
    Variazione controllata

    Proviamo a cambiare un solo elemento e osserviamo cosa diventa possibile, cosa spaventa e cosa serve.

  5. 5
    Traduzione operativa

    La nuova configurazione diventa un’azione: inviare un messaggio, esprimere una richiesta, restare nella scena per un tempo concordato.

  6. 6
    Verifica successiva

    Non chiediamo soltanto “è andata bene?” Analizziamo cosa hai previsto, cosa è accaduto e come aggiornare la strategia.

CAMPO DIMOSTRATIVO / EXPANSIO

Una scena fittizia, quattro profondità.

Esplora una dimostrazione del mazzo come linguaggio. L’ambiente interattivo viene preparato in questa sezione.

05 — LO SCAMBIO TRA LE SEDUTE

Continuità,
non disponibilità senza confini.

Il contatto tra gli incontri serve a mantenere il filo del lavoro. Prima dell'avvio vengono definiti canale, frequenza, tipo di materiale e tempi indicativi di risposta.

01

Tu invii

Una nota essenziale: situazione, carta collegata a ciò che è accaduto, scelta compiuta, effetto osservato e domanda emersa.

02

Ricevi un riscontro

Una domanda di orientamento, una riformulazione o una correzione della consegna. Non una terapia completa via messaggio.

03

Riprendiamo ciò che emerge

Quanto emerge viene ripreso nell’incontro successivo e collegato alla mappa complessiva del percorso.

06 — A CHI È RIVOLTO

Potrebbe essere adatto
se ti riconosci qui.

Sei maggiorenne e le carte sono già un linguaggio significativo per te.

Comprendi bene strategie e personaggi, ma fai fatica a descrivere direttamente ciò che vivi.

Vuoi lavorare su decisioni, relazioni, blocchi, confini o schemi ricorrenti nella vita quotidiana.

Sei disposto a osservare il tuo modo di scegliere, non a ricevere una risposta magica.

Accetti di sperimentare piccoli cambiamenti tra un incontro e l'altro.

Prima viene la sicurezza.

Il colloquio iniziale serve anche a valutare appropriatezza, bisogni e priorità. CAMPO TERZO non è un servizio di emergenza. In presenza di pericolo immediato o urgenza sanitaria chiama il 112 o il 118, recati al Pronto Soccorso oppure contatta i servizi territoriali competenti.

07 — COME SI INIZIA

Prima comprendi.
Poi decidi.

1

Richiesta essenziale

Indichi soltanto età, gioco utilizzato e una richiesta generale. Nel primo messaggio non inviare diagnosi, documenti o dettagli sanitari.

2

Colloquio iniziale

Valutiamo insieme se il metodo è appropriato e quale potrebbe essere il primo obiettivo.

3

Proposta trasparente

Prima di prenotare ricevi struttura, frequenza, confini dello scambio, costo del colloquio iniziale e modalità di pagamento.

4

Consenso e avvio

Solo dopo informativa, consenso e accettazione delle condizioni si programma l’incontro e si prepara il mazzo di lavoro.

08 — DOMANDE FREQUENTI

Dubbi legittimi,
risposte dirette.

01Devo avere un mazzo competitivo?

No. Serve un mazzo che conosci e che abbia per te un significato concreto. Può essere competitivo, tematico, usato da tempo o costruito personalmente.

02Le carte predicono il futuro?

No. Non vengono usate per divinazione o diagnosi automatica. Sono mediatori visivi e narrativi: aiutano a rendere osservabili scelte, posizioni e alternative.

03Devo conoscere perfettamente tutte le regole?

No. È sufficiente saper spiegare come vivi le carte e le loro funzioni. Il punto non è dimostrare competenza, ma usare un linguaggio che ti è familiare.

04Posso usare sia Pokémon sia Yu-Gi-Oh!?

Sì. Possiamo lavorare con uno dei due sistemi o metterli a confronto, purché la scelta abbia senso per il tuo obiettivo.

05Cosa succede tra una seduta e l'altra?

Puoi ricevere una consegna breve. Frequenza, canale e tempi delle risposte vengono concordati prima dell'inizio.

06È un corso registrato o risponde una persona?

È un percorso individuale: la lettura, le domande e gli aggiustamenti vengono costruiti nello scambio con la professionista. Non è un test automatico.

07Quanto dura?

La durata non è predefinita per tutti. Dopo il colloquio iniziale viene proposto un primo ciclo di incontri, con un obiettivo e un momento di verifica concordati.

08Come si paga?

Prima della prenotazione ricevi condizioni, costo e modalità di pagamento in forma chiara. Non è previsto alcun rinnovo automatico.

09 — PRIVACY E PRIMO CONTATTO

Pochi dati.
Solo quelli necessari.

01

Nessun invio automatico

La guida al primo contatto prepara il testo esclusivamente nel browser e non lo salva né lo invia dal sito. L’invio avviene soltanto dalla tua applicazione e-mail.

02

Nessuna profilazione

CAMPO TERZO non integra pubblicità, tracciamento commerciale o strumenti di profilazione. Il servizio di hosting può trattare i dati tecnici indispensabili alla sicurezza e alla consegna della pagina.

03

Informativa prima del percorso

Prima della presa in carico vengono fornite l’informativa e le condizioni della prestazione a distanza; il consenso informato viene acquisito prima dell’avvio. I dati sono trattati esclusivamente per rispondere alla richiesta e gestire l’eventuale rapporto professionale.

Titolare del trattamento: Dott.ssa Eva Beghetto. Per informazioni o esercizio dei diritti puoi scrivere a eva.beghetto@gmail.com. Consulta l’informativa completa di CAMPO TERZO →.

PRIMA DI INIZIARE

Il primo passo è capire
se questo percorso è adatto a te.

Il colloquio iniziale chiarisce obiettivo, appropriatezza, struttura e condizioni. Nessun automatismo, nessuna promessa generica. Il costo viene comunicato prima della prenotazione.

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